FOGGIA, RIONE PANTANELLA. GLI ATTIVISTI 5 STELLE PER IL RIPRISTINO DELL’AREA FITNESS

Ieri sera i cittadini hanno organizzato un presidio per accendere un faro sul degrado della zona, frequentata da tantissime famiglie

“La Foggia che vogliamo” aveva titolato così, un anno fa, una sua dichiarazione il Primo Cittadino in occasione dell’inaugurazione dell’area fitness all’aperto di via Mons. Cavotta, al rione Pantanella, un modo alternativo per fruire gli spazi verdi.

Si tratta di un’area dedicata allo sport, dotata di 12 attrezzi, funi per arrampicata, piani inclinati, pedane per il salto, spalliere, parallele, tutti regolarmente vandalizzati e resi inservibili dai soliti balordi che agiscono indisturbati. Continua a mancare il controllo del territorio urbano da parte del Comune di Foggia.

Ieri sera gli attivisti iscritti al Movimento 5 Stelle, hanno organizzato un presidio al quale hanno partecipato i residenti della zona. Tantissime le famiglie che ogni sera animano il parco.E la rabbia dei cittadini, stufi di dover registrare un altro fallimento dell’Amministrazione Comunale, non si è fatta attendere.

Singolare la coincidenza che nell’imminenza della manifestazione, programmata pubblicamente attraverso i social network, il Comune abbia provveduto a pulire l’area dai rifiuti e tagliare il manto erboso. Un altro effetto benefico a riprova che quando i cittadini attivi si muovono si possono ottenere risultati.

Curioso anche il fatto che parte dei materiali (soprattutto assi e componenti in legno) divelti dagli attrezzi restino nelle vicinanze del parco in attesa che si decidano interventi di ripristino della funzionalità degli strumenti per gli esercizi fisici, tutti inagibili e pericolosi nelle condizioni in cui sono ridotti.

“Vogliamo accendere un faro sul degrado della intera città di Foggia e di questa bellissima area attrezzata ma anche sull’ambiente che lo ospita, caratterizzato da alberi privi di manutenzione e sicurezza e strade divenute impraticabili”, dicono gli attivisti 5 Stelle accompagnati, per l’occasione, dalla consigliera regionale Rosa Barone.

La Consigliera Regionale 5 Stelle Rosa Barone intervistata

Le strade e il parcheggio che costeggiano e delimitano il parco sono fortemente degradate, pericolose per chi le percorre in auto, sulle due ruote e anche a piedi.

“In un ambiente così degradato i balordi agiscono indisturbati, favoriti dalla scarsa presenza di cittadini che, ormai, evitano di frequentare il luogo nelle ore della tarda serata”, ci hanno detto nell’occasione i residenti.

Tutti i parchi pubblici sono presidiati da guardie giurate ma sappiamo benissimo che la vigilanza ha un costo che, in questo momento, il Comune di Foggia non può sostenere.

Non basta il senso civico dei cittadini per salvaguardare i nostri parchi cittadini. Occorre vigilanza e una buona illuminazione con punti luce posizionati su piloni alti e non raggiungibili dai vandali.

Se non possiamo più permetterci di sprecare risorse pubbliche e la sorveglianza, allora bisogna cercare nuove strade. Per esempio organizzando e favorendo l’attività di vigilanza dei residenti, pronti a fare la propria parte.

“Bisogna favorire le segnalazioni dei cittadini – dicono gli attivisti 5 Stelle – alle quali deve corrispondere un pronto intervento della Polizia Municipale, quando richiesto dalle circostanze”.

Autore: Nunzio Lops

Giornalista pubblicista