FOGGIA E LE SUE RADIO LIBERE DEGLI ANNI ‘70

Ieri sera si sono incontrati gli artefici della storia dell’emittenza radiofonica in Capitanata. Appassionati gli interventi di Michele Campanaro e Maurizio De Tullio. Tante le testimonianze

Rivissute, ieri sera, nell’ambito del ciclo di conferenze di storia locale (curatore è Vito Cristino, responsabile della sezione ‘Fondi Speciali della Biblioteca Provinciale ‘La Magna Capitana’ di Foggia), le vicende delle prime radio private foggiane (“libere” dicevano orgogliosamente all’epoca), nate nel 1976, anno in cui si sanciva che la Rai non dovesse più avere il monopolio dell’etere.

C’era una volta la radio privata. Conversazioni sull’emittenza foggiana, questo il tema sviluppato dal giornalista di Deliceto, trapiantato a Foggia, Michele Campanaro, con la collaborazione del brasiliano adottato dal Capoluogo dauno, Maurizio De Tullio, che all’interno della Biblioteca si occupa de ‘La Meravigliosa Capitanata’, archivio di informazioni dedicato ai personaggi e alla storia del territorio provinciale. Molto interessanti le esperienze maturate all’interno delle radio con le quali Campanaro e De Tullio collaborarono, raccontate con passione dai due animatori della conferenza.

Da sx Vito Cristino, Michele Campanaro, Maurizio De Tullio

Erano anni di grande inquietudine culturale e sociale. Il fermento, molto vivo nella città di Foggia, dava vita a tante iniziative. Sport,  musica, intrattenimento, informazione, politica, cambiavano pagina e si esprimevano con un nuovo entusiasmo.

Negli anni ’60 – ’70 nacquero una miriade di testate giornalistiche. Gaetano Matrella dirigeva la rivista ‘Risveglio’, Matteo Vigilante ‘Il progresso dauno’, Carlo Mitoli una testata socialista. Poi c’erano ‘Il gazzettino dauno’,  ‘Cronache daune’ di Michele Abbatescianni, ‘Sud Express’ di Peppino Garofalo, ‘Il sole del Mezzogiorno’ di Salvatore De Angelis, ‘Il corriere delle Puglie’, ‘Ogni giorno Sport’ di Luca Cicolella, ‘Daunia Sport’, creatura di Tatarella.

L’era delle radio locali che trasmettevano in FM ‘Modulazione di Frequenza’ (mentre Rai e Radio Montecarlo in AM ‘Modulazione di Ampiezza’) veniva favorita da una storica sentenza della Corte Costituzionale che, di fatto, apriva all’assalto dell’etere. Nel giro di pochi mesi sorgevano a Foggia ben cinque emittenti. ‘Radio Luna’, ‘Radio Foggia Libera’ con sede sul Viale della Stazione e poi trasformatasi in ‘Radio Centrale’, ‘Radio Foggia 101’, ‘Radio Foggia Sud’.

La prima emittente foggiana fu ‘Radio Luna’. Nacque nel marzo 1976, ai piani alti del grattacielo di Piazza Cesare Battisti, di fianco al Teatro Giordano. Poi, con la successiva gestione, avviata nel settembre 1979, cambiò numerose sedi. Il trasmettitore era stato prelevato da un vecchio carro armato della seconda Guerra Mondiale.

Tra i suoi artefici più noti, il cantante Ninni Maina e il Direttore artistico, Arnaldo Santoro, dirigente della Camera di Commercio e in seguito autore e collaboratore, negli anni Ottanta, di alcune popolarissime trasmissioni Rai di Renzo Arbore, che ripresero diverse gag e idee proprio dallo staff dell’emittente radio.

Da ricordare il giovane disc jockey, Enzo Mottola, che al mattino salutava così: “Signori ascoltatori, buon giorno. Questa non è la RAI e non è Radio Montecarlo: questa è Radio Luna!”

Il 2 maggio 1976 trasmise la prima radiocronaca, che vedeva il Foggia protagonista, fatta da Antonio Troisi.

Bello il ricordo dell’appello realizzato in occasione del terremoto del Friuli. I foggiani raccolsero davanti al Teatro ‘Giordano’ una montagna di indumenti e cose utili da portare in soccorso delle sfortunate popolazioni colpite dal sisma.

La proprietà dell’emittente, la stessa società editrice del Circuito Radio Luna, con sede a Roma in Via Trionfale, garantiva un’ottima programmazione, non solo musicale.

Durante le ore notturne andava in onda una giovanissima ragazza ungherese dall’evidente accento straniero, Ilona Staller, poi più nota come ‘Cicciolina’. Da Roma, le sue trasmissioni radiofoniche notturne agitavano gli animi dei giovani foggiani che, convinti che il suo programma fosse diffuso dagli studi del “grattacielo”, si affollavano all’ingresso del fabbricato in attesa di poterla incontrare, fino al punto da creare problemi di ordine pubblico.

Ilona Staller, in arte Cicciolina, a Radio Luna

La nuova gestione di ‘Teleradio Luna’ (nuova denominazione che successivamente lasciò il posto a ‘Radio Luna del Gargano’) cominciò nell’estate del 1979 sotto forma di cooperativa. Tra i suoi animatori, solo per citarne alcuni, i giovani Tonio Sepa, Mario De Vivo, Piero Paciello, Michele Carelli, Maurizio De Tullio, che si occupa dei Notiziari e di alcune trasmissioni originali (“Il Piatto Forte”, “Radio Città” e il settimanale di satira spinta “Fumetto”, con Filippo Fedele e Raffaele Vescera).

Tonio Sepa

“‘Radio Luna’ – racconta Maurizio De Tullio – rappresentò la colonna sonora di una intera generazione, attraverso una produzione musicale scelta e di qualità, con grande attenzione agli eventi che seguivamo e organizzavamo (come il concerto di Pino Daniele nel 1981 allo stadio ‘Zaccheria’, seguito subito dopo da quello dei Pooh)”.

L’esperienza di ‘Radio Luna’ si concluse con la chiusura avvenuta nell’ottobre del 1984.

Radio Foggia Libera’ con sede sul Viale della Stazione, poi denominata ‘Radio Centrale’, dove mosse i primi passi il popolare Pino Campagna, che all’epoca preferiva farsi chiamare Josef. ‘Radio Foggia Sud’ ebbe sede in Via Matteotti. Nel 1977 nacque la radio di Telefoggia.

‘Radio Foggia 101’ era di proprietà di un ragioniere e giornalista cerignolano, Matteo Tatarella, fratello di Pinuccio (anche lui giornalista ma più noto come politico di spicco.

La redazione era inizialmente ospitata a Foggia in un piccolo pianterreno di Viale G. Di Vittorio, 115, la radio, invece, aveva gli studi in Via Matteotti.

Le sue trasmissioni ebbero inizio il 1° maggio 1976 con Pino Cotrufo, gran musicista e conduttore. Il radiogiornale – il primo andato in onda in una emittente privata foggiana – era condotto con voce professionale da Gino Caiafa. Tra i redattori, citiamo Michele Campanaro, Gino Scauzillo e il compianto Enzo Ciampi.

Gino Caiafa nella foto d’epoca

Uno dei programmi di successo, “Ore 12”, condotto da Maurizio De Tullio (programma che propose al pubblico radiofonico foggiano anche quando approdò a Teleradioerre), andava in onda da mezzogiorno alle 13.00, ebbe il merito di mettere a contatto i cittadini, con le loro denunce, “sbattendo” in diretta telefonica i responsabili della Cosa Pubblica nel momento in cui i cittadini li chiamavano in causa per le loro responsabilità e competenze, talvolta mandando  in onda le risposte dei pubblici amministratori  a loro insaputa.

La Rai produsse un format simile solo 20 anni dopo con Oliviero Beha e Emanuela Falcetti.

Le altre radio mandavano in onda solo musica, dediche a richiesta, sport e argomenti di minore impatto e importanza.

Ma Radio Foggia 101 si caratterizzò anche per il calcio, con un grande radiocronista: Michele Chiariello.

Singolare la testimonianza audio dell’epoca, relativa a una versione comica di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’, mandata in onda da ‘Radio Foggia 101’. Così come quella di ‘Giallo quiz’, che “andava a scopiazzare la Settimana Enigmistica.

Simpatico il ricordo della pubblicità che aveva come slogan “Ogni pollo ha la sua storia, dipende da quello che mangia” , che all’epoca furoreggiò.

Infine ‘Teleradioerre’, ubicata all’11° piano di Viale Di Vittorio 64, inizialmente operò nella sola versione radiofonica, successivamente dal 1977 divenne anche una apprezzata e seguitissima emittente televisiva, in onda in bianco e nero,  storica concorrente di ‘Telefoggia’, la prima emittente televisiva di Capitanata e una delle prime a sorgere in Italia.

Curioso il fatto che per le trasmissioni musicali il conduttore portasse con se i brani registrati dai propri dischi in vinile.

In sala, presenti alla conferenza molti degli attori radiofonici di quel periodo. Tra i tanti, Davide Leccese e Gino Caiafa (Radio 101 e Teleradioerre); Pio D’Orta, Tonio Sereno e Gabriele Arminio (Teleradioerre); Mimmo Voto (Radio Foggia Sud), Michele Chiariello, Gino Scauzillo e Aurelio Miraglia (Radio Foggia 101); Marcello Cavallo e Angelo Castelluccio (Radio Luna); Tonio Sepa, Gabriele e Nicola Palazzo (Teleradioerre e Telefoggia radio); Edmondo Di Loreto (Radio Luna e Telefoggia Radio); Leandro Cimaduomo (Canale 93), Geppe Inserra, Carmine Pecorella e tanti altri protagonisti di quel memorabile pezzo di storia foggiana.

Autore: Nunzio Lops

Giornalista pubblicista

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