PRESEPE MEDIEVALE. LA NATIVITÀ NELLA FOGGIA SVEVA DEL XIII SECOLO

L’edizione 2014 è un evento, che racconta la più antica rappresentazione vivente della nascita di Gesù, eseguita a Greccio da San Francesco durante la messa natalizia del 1223

Presepe medievale
Foggia. Presepe medievale 2014

Questa sera, a Foggia in piazza Purgatorio-via San Domenico, fino alle 22.00 l’Associazione Storico Culturale ‘Imperiales Friderici II’ e la Sartoria Shangrillà presentano, col patrocinio dell’Amministrazione comunale di Foggia – Assessorato alla Cultura, l’evento dal titolo ‘Presepe Medievale. La natività nella Foggia sveva del XIII secolo’, manifestazione che ricade tra le iniziative culturali organizzate dal Comune di Foggia per le festività natalizie.

Hanno collaborato: la Fondazione Banca del Monte ‘Domenico Siniscalco Ceci’, l’Associazione ‘Ipogei’, la Comunità ‘Magnificat Dominum’ e la Ditta ‘Riccardo Armature Medievali’. Hanno partecipato l’Istituto Comprensivo Parisi – De Sanctis, l’Associazione ‘Cappella Musicale Iconavetere’, i musici ‘Aulos Ensamble’ e la Parrocchia di San Giovanni Battista.

Si tratta di una vera e propria ricostruzione storica su base storico-scientifica che ha come oggetto sia la rappresentazione della Natività che la Foggia del XIII secolo, l’Urbs regalis et inclita Sedes imperialis all’epoca dell’imperatore Federico II di Svevia.

L’evento, a libera fruizione del pubblico, racconta la più antica rappresentazione vivente della nascita di Gesù, eseguita a Greccio da San Francesco durante la messa natalizia del 1223, nonché la storia duecentesca che tanto ha reso famosa la città di Foggia.

Allestite numerose scenografie altamente funzionali ed eseguite esibizioni-dimostrazioni spettacolari, nonché attività di didattica e divulgazione delle tematiche sacre e del periodo svevo che hanno lo scopo di proiettare il visitatore nella metà del XIII secolo.

Utilizzate più aree del centro storico: la chiesa di Santa Maria della Misericordia, piazza Purgatorio, via San Domenico, gli ipogei di via San Domenico e la chiesa di San Domenico.

Lo scopo della manifestazione è anche quello di valorizzare i monumenti e i siti individuati come necessari e confacenti alle attività che si intendono proporre. Per tale motivo, con la collaborazione di Franca Palese, referente culturale e guida, nonché membro della comunità Magnificat Dominum e responsabile del dipartimento turismo, eventi e didattica dell’Associazione Ipogei, sono state previste visite guidate agli ipogei urbani di via San Domenico e agli ambienti interni e ipogeici della chiesa di Santa Maria della Misericordia.

Infine, a cura del ristoratore ‘Ciciri e ‘ttria – Specialità salentine e pugliesi’, si potrà degustare una pietanza medievale di alimenti e prodotti tipici secondo le ricette dell’epoca.

Le performance teatrali sono scritte da Marcello Strinati e interpretate da: Mariangela Conte, Stefano Corsi, Anna Laura d’Ecclesia e Luciano Veccia.

La Natività, foto di Annamaria Eleonora Lorusso
La Natività, foto di Annamaria Eleonora Lorusso

 

1 Bottega 2 2 Bottega 3 Piazza d'armi 3 4 Piazza D'armi il duello 5 Piazza d'armi. L'armaiolo 6 Piazza d'armi 7 Piazza d'armi. L'armatura 8 La stalla 8 Mercato della frutta e verdura 9 Collegio delle arti 10 Gioco storia 11 Il mercato 12 La giostra 13 Il gioco dei bimbi 14 Sfilata 2 15 Sfilata 16 Cortigiani 17 I soldati 18 L'Imperatore

RAIMEN, 60 ANNI DI STORIA DELLA TV, VISTA DA FOGGIA

In Biblioteca gli uomini e le donne di Capitanata protagonisti della Rai, Radio Televisione Italiana

 

Raiman. Tony Sant'Agata si trattiene con gli amici
Raiman. Tony Santagata si trattiene con gli amici

Si è svolta ieri, nell’Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia, ‘Raimen’, serata a tema per celebrare i primi sessanta anni di storia della RAI-TV, un viaggio attraverso la più grande fabbrica di cultura italiana.

Belle e coinvolgenti le testimonianze, i racconti, gli aneddoti, le curiosità degli ospiti, che hanno preso parte all’incontro: Francesco Scepi, Tony Santagata, Massimo Mazza, e i giornalisti Giacinto Pinto e Sergio De Nicola.

Riflettori puntati sui grandi commenti e servizi che hanno raccontato il mondo, l’Italia e la nostra provincia degli ultimi sessant’anni attraverso un percorso cronologico dal 1954 ad oggi, dall’inizio della storia della televisione italiana. Un collage di episodi dalla cronaca alla politica, fede e spettacolo, sport e cultura letto attraverso il lavoro svolto dai protagonisti della Rai made in Capitanata.

Interessante il percorso scelto dal giornalista foggiano Maurizio De Tullio, responsabile dell’archivio telematico della Biblioteca Provinciale di Foggia ‘La Meravigliosa Capitana’, realizzato con filmati acquistati dalle teche Rai e materiali attinti dalla stessa struttura ospitante e frutto di una attenta ricerca.

Nell’Area Mostre della Biblioteca è stata allestita una raccolta documentaria attraverso la quale è possibile ripercorrere la storia della Rai e i principali avvenimenti di sessant’anni della Capitanata, che hanno avuto varia risonanza e portata, da quelli in ambito internazionale fino ai fatti di casa nostra, visti attraverso un singolare punto di vista quello dei foggiani che hanno avuto rapporti di lavoro e collaborazioni più o meno importanti con la Rai.

Presentatori e conduttori della serata, il giornalista Maurizio De Tullio e lo storico Gino Caiafa e Enzo Siesto tecnico e registra di cortometraggi.

Raimen, Foggia
Raimen, il tavolo dei conduttori. Da sin. Enzo Siesto, Maurizio De Tullio, Gino Caiafa e Tony Santagata

Il 3 maggio 1954 la prima trasmissione Rai, Introdotta dallo storico annuncio di Fulvia Colombo.

La vecchia sigla Rai in Bianco e Nero, dava inizio alle trasmissioni televisive giornaliere, giusta ouverture del racconto che ha introdotto la sequenza scansionata attraverso la sequela degli eventi selezionati per l’occasione, di cui offriamo una sintesi significativa.

Il 5 maggio del 1956 si inaugura la Casa della Divina Sofferenza, voluto da Padre Pio, poi santificato, e realizzato grazie alle offerte dei fedeli di tutto il mondo.

L’8 luglio 1959 l’attribuzione della Medaglia d’Oro al valor civile (alla quale si aggiungerà quella al Valor Militare del 2007) a Foggia per gli atti di abnegazione della cittadinanza durante il secondo conflitto mondiale che vide la città martire sotto i bombardamenti degli alleati anglo-americani.

Il 18 agosto 1960 le dimissioni, direttamente nelle mani del Presidente del Consiglio Antonio Segni, del biccarese, economista di fama mondiale, Domenico Menichella, Governatore della Banca d’Italia, uomo schivo che contribuì al miracolo economico italiano, rendendo la lira una delle monete più stabili del mondo.

Il 21 giugno 1963 il sanseverese democristiano Umberto delle Fave viene nominato Ministro del lavoro e della Previdenza Sociale. Più tardi, sarà presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza sulle Radiodiffusioni e infine, dal ’72 al ’75, Presidente della Rai.

Il 13 settembre 1964, Matteo Rinaldi, nativo di Monte Sant’Angelo, segna il primo gol in serie A nella storia del Foggia calcio. Belle le immagini filmate, in rigoroso bianco e nero.

Il Foggia gioca in serie A da due anni. Il 31 gennaio 1965, allo Zaccheria, affronta la mitica Inter del mago Helenio Herrera ma a vincere è la squadra di casa allenata da Oronzo Pugliese.

Il 30 aprile 1966 l’onorevole Aldo Moro, presidente del Consiglio, inaugura la Fiera Internazionale dell’Agricoltura e partecipa alla riconsegna alla città del Teatro ‘Umberto Giordano’.

Il 23 settembre 1968, muore, a San Giovanni Rotondo, Padre Pio da Pietrelcina, uno dei simboli della fede cattolica mondiale.

L’8 marzo del 1963 grande successo della canzone ‘Serena’, interpretata da Gilda Giuliani, al Festival di San Remo, al quale partecipò un altro foggiano: Tony Santagata.

Il 4 giugno del 1974, si stringono tutti intorno all’insegnante foggiano, Luigi Pinto, morto nella strage di piazza della Loggia del 28 maggio a Brescia. Bello il ricordo con filmati dell’epoca.

Il 5 ottobre 1974 si inaugura la Biblioteca Provinciale, struttura all’avanguardia e tra le più moderne d’Italia.

Il 16 maggio 1975 nasce a Foggia la Tv via cavo, Telefoggia, che successivamente trasmise via etere.

Il 26 settembre 1976, l’incidente dell’Enichem (allora ANIC) con conseguente nuvola di arsenico. Una nube giallastra che depositò ovunque intorno a Manfredonia tonnellate di anidride arseniosa, un pericoloso cancerogeno che negli anni successivi fece le sue vittime tra gli operai dell’industria chimica.

Il 1° marzo 1980, il presidente della Repubblica Sandro Pertini è a Foggia per una visita in Puglia. Molto legato alla Capitanata per essere stato confinato, durante il fascismo, alle Isole Tremiti.

Il 4 aprile 1980 il parlamentare Vincenzo Russo diventa ministro per gli Affari Regionali nel secondo governo Cossiga.

Bello il racconto del  giornalista Massimo Mazza, intervenuto con un intermezzo per tracciare una breve storia di suo zio, il giornalista, poi anche Senatore della Repubblica, Saverio Biasco.

Il 23 novembre 1980 un terremoto di grande potenza colpisce l’Irpinia, causando migliaia di vittime e moltissimi danni. In provincia di Foggia 5.000 case danneggiate e 200 palazzi pubblici lesionati. Bello ed emozionante il filmato di Sant’Angelo dei Lombardi, uno dei paesi più colpiti.

A Foggia, il 30 gennaio 1983,  il Partito Comunista chiude il congresso con Berlinguer che aveva i nonni materni di Ischitella e Foggia.

Il 28 aprile 1984 il presidente del Consiglio dei Ministri, Bettino Craxi, inaugura la 35^ Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Foggia. Nel suo discorso ribadisce l’importanza della ‘Questione meridionale’ definendola “il problema dei problemi dell’Italia, la vera, grande questione morale del nostro tempo”.

Il 23 e 24 maggio 1984 approda a Foggia e in provincia il giro d’Italia con Francesco Moser; l’8 agosto 1984, alle Olimpiadi di Los Angeles, il pugile foggiano Luciano Bruno, che vantava tra i suoi ammiratori Myke Tyson, regala all’Italia la medaglia di bronzo nel torneo dei Pesi Welter.

Il 1° maggio 1986 il circolo privato ‘Bacardi’, in zona piazza Mercato, è scenario della strage più cruenta della malavita foggiana.

Raimen
Raimen, Tony Santagata premiato

Molto simpatica e partecipata l’intervista a Antonio Morese, in arte Tony Santagata, cantautore, cabarettista, attore. L’artista settantanovenne ha raccontato con emozione la vicenda del bombardamento della città di Foggia visto quando aveva 8 anni.

Non poteva mancare “Quant’è bello lu primm’ammore” cantato e ritmato dal pubblico seguendo il filmato di una trasmissione Rai del ‘74 in cui Santagata è presentato da Raffaella Carrà.

“Le corna appese” e il “secondo amore”, censurati dalla Rai, segnavano i tempi ma anche il passaggio dei costumi, scandito dal referendum sul divorzio.

L’artista santagatese ha introdotto la “pugliesità” nel suo cabaret ed è stato tra i primi a trattare nelle sue canzoni la tematica ambientalista, tanto che la Rai adottò un suo brano musicale come colonna sonora della trasmissione “A come Agricoltura”.

Nel ’74 Tony Santagata vince ‘Canzonissima’, successivamente partecipa a varie edizioni del Festival di Sanremo, conduce programmi televisivi, realizza sigle popolari per la Rai e tiene concerti in tutto il mondo. Famoso quello tenuto nel 1976 al ‘Madison square garden’ di New York al termine del quale ottiene una standing ovation, come egli stesso afferma, di “quasi venti minuti”.

Il 17 aprile 1987 il foggiano Mario Sarcinelli viene nominato Ministro del Commercio con l’Estero nel sesto governo Fanfani e il lucerino Gaetano Gifuni diventa segretario Generale del Senato.

Il 16 maggio 1987, sul ring di Reims, il pugile foggiano Salvatore Curcetti, conquista il titolo europeo dei pesi Superpiuma.

Dal 23 al 25 maggio 1987 la storica visita di Papa Giovanni Paolo II a Foggia e in Capitanata. L’ultimo papa in visita nel Capoluogo Dauno oltre 700 anni prima.

Il 29 ottobre 1987 il leader libico Gheddafi rivendica la proprietà delle nostre Isole Tremiti.

L’11 aprile 1988 la montaggista e regista foggiana Gabriella Cristiani riceve a Los Angeles il Premio Oscar, per il montaggio del film di Bernardo Bertolucci, ‘L’Ultimo Imperatore’.

Il 3 aprile 1989 la tragedia alla stazione di San Severo con 8 morti e 20 feriti.

Il 6 dicembre 1991 viene istituito il Parco Nazionale del Gargano. Presidente Paolo Petrilli.

Il 21 dicembre 1991 lo stadio Pino Zaccheria di Foggia ospita l’incontro di calcio Italia- Cipro per le qualificazioni al Campionato Europeo del 1992. La nazionale italiana era allenata da Arrigo Sacchi.

Il 28 aprile 1993 il foggiano Vincenzo Visco è nominato Ministro delle Finanze.

Il 10 maggio 1994 il cerignolano missino Giuseppe Tatarella viene nominato Vice presidente del Consiglio e ministro per le Telecomunicazioni nel primo Governo Berlusconi.

Il 31 marzo 1995 viene barbaramente ucciso Francesco Marcone, direttore dell’Ufficio del Registro di Foggia. “Quanti altri omicidi dovremo ancora attendere prima che insorga forte la risposta della nostra città alla malavita organizzata? Che si faccia piazza pulita della diffusa omertà, della sempre più pericolosa indifferenza, delle collusioni abilmente mascherate ma tragicamente operanti nel tessuto sociale” tuonò Monsignor Casale.

Il 6 luglio 1995 il libro, uscito postumo, di Maria Teresa Di Lascia, di Rocchetta Sant’Antonio, vince il Premio letterario ‘Strega’.

Il 5 agosto 1999 viene istituita l’Università degli Studi di Foggia.

Il 5 settembre 1999 a Salsomaggiore Terme la ventiduenne Manila Nazzaro vince il titolo di Miss Italia.

Nella notte dell’11 novembre 1999 il crollo di viale Giotto. Il cedimento di una palazzina di sei piani provoca la morte di 67 persone e numerosi feriti. Ai funerali partecipa il presidente del Consiglio Massimo D’Alema. Nei giorni successivi la visita del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

Raimen, Foggia
Raimen. Maurizio De Tullio, Giacinto Pinto, Sergio De Nicola

L’intervista a Giacinto Pinto, cronista Rai, appassionato del racconto per immagini, è un fiume di aneddoti e ricordi.

Intervista Zeman allenatore della Roma. Poi il crollo di viale Giotto: Pinto lavora per Teleradioerre. Poi Telenorba. Poi le immagini dell’alluvione di Apricena, con le quali vince il premio Saint Vincenz come operatore. A Roma a Telenorba per il direttore di Telenorba, Magistà. Spesso all’estero. Finalmente in Rai nel 2006 grazie a un collega de ‘La vita in diretta’. Il primo servizio a Trinitapoli per un omicidio. La prima diretta a Manfredonia.

Poi con Michele Cucuzza. Inviato ad Avetrana per il caso Sarà Scazzi. “Ogni giorno un fatterello che teneva viva la storia dell’omicidio Scazzi”. “Mentre parlavo con Lamberto Sposini la Misseri mi inviò una serie di sms con i quali intendeva prendere le distanze dal padre. Cosa che interessò molto nel corso della trasmissione in diretta”. “Poi la Costa Concordia. Ora sono alla Rai Lombardia”.

Un fiume in piena Giacinto Pinto, che conclude richiamando l’attenzione dell’amico, giornalista di Rai3 Sergio De Nicola al quale viene chiesto come sia cambiato il racconto della provincia di Foggia attraverso Telenorba e poi con la Rai.

“Non solo cronaca ma difficile lavorare in una delle ultime province d’Italia”, ha detto nell’occasione Sergio De Nicola, anche corrispondente dall’estero, che ha realizzato servizi da tutto il mondo.

L’11 giugno 2001 il lucerino Lucio Stanca viene nominato Ministro per l’Innovazione e le tecnologie nel secondo e terzo Governo Berlusconi.

Il 16 giugno 2002, a Roma, in una affollatissima piazza San Pietro, Padre Pio da Pietrelcina è elevato alla Santità.

Il 20 novembre 2004 la tragedia del crollo di tre palazzine in viale Giotto nel quale perdono la vita 8 persone e un’altra decine restano ferite.

Il 15 marzo 2005, nei pressi di Nassiriya, in Iraq, muore il ventottenne sanseverese sergente dell’Esercito Italiano Salvatore Marracino impegnato in una missione umanitaria.

Il 19 luglio 2006 lo storico concerto, presso il Teatro Mediterraneo di Foggia, del cantautore americano Bob Dylan.

Il 24 luglio 2007 bruciano i boschi del Gargano, tra Peschici e Vieste, a causa di un incendio doloso.

Il 21 giugno 2009 il Papa Benedetto XVI va a San Giovanni Rotondo in visita alla tomba di San Pio da Pietrelcina.

Il 23 giugno 2010 muore in Afghanistan, in una missione di pace, il ventinovenne foggiano, caporal maggiore scelto Francesco Saverio Positano.

Il 25 giugno 2011 l’Unesco proclama il Santuario di San Michele Arcangelo, a Monte Sant’Angelo,  patrimonio immateriale dell’Umanità.

Il 3 agosto 2013 lo schermidore foggiano Luigi Samele vince la medaglia di bronzo nella Sciabola Maschile.

Il 28 aprile 2013 il senatore Mario Mauro, di San Giovanni Rotondo, viene nominato Ministro della Difesa.

Il 6 settebre 2014 un nubifragio di grande potenza colpisce la popolazione e i centri di Peschici, San Menaio, Rodi Garganico, Vico, San Marco in Lamis, Ischitella e San Giovanni Rotondo, causando 2 morti e danni per circa 300 milioni di euro.

Maurizio De Tullio e Franco Scepi
Maurizio De Tullio, Franco Scepi

La serata si è conclusa con l’intervista a Franco Scepi, scenografo, pittore, scultore, regista e pubblicitario. L’eclettico artista, che vive tra l’Italia e gli Stati Uniti, che lavora come scenografo al Teatro ‘Alla Scala’ di Milano, autore di celebri spot, nel 1987 è stato premiato a New York con l’esclusivo Oscar della Pubblicità. Famosi gli slogan “O no, su Derica non si può!”, Per la Cirio “Come la natura crea”, “con Arrigoni compro a scatola chiusa” e la pubblicità per la Campari. “Ho studiato la pubblicità come fatto popolare”, ha dichiarato Scepi, che ha lavorato anche per San Pellegrino, Ramazzotti, Bic, Fiorucci, Deborah, Autogrill, Gaggia.

Ha lavorato in Rai per trasmissioni come ‘L’amico del Giaguaro’ e ‘Controcanale’. Nell’87 Oscar mondiale della pubblicità. Oggi vive tra Milano e gli Usa New York.

Suo il dipinto della testa androgina, ‘L’uomo della pace’, il simbolo sottoscritto nel 2000 da tutti i premi Nobel per la Pace del Mondo, che Gorbaciov definì “anticipatore della fine della guerra fredda e della caduta del muro di Berlino”.

Nella mostra sono menzionati anche, tra i più noti: Renzo Arbore, Arnaldo Santoro, Michele Placido, Peppino Prencipe, Stefano Bucci, Vladimir Luxuria, Virginia Barrett, Barbara Matera, Savino Zaba, Gegè Telesforo

Provincia di Foggia. Una strana selezione di personale

L’Amministrazione Provinciale di Foggia seleziona personale con adeguata conoscenza della lingua italiana e un semplice diploma di istruzione secondaria di I grado per svolgere compiti da laureati. Ma le assunzioni sono riservate a chi ha già lavorato

 

Lavoro
Lavoro. Cercasi apprendista …con esperienza
Foggia concorsi provincia
Amministrazione Provinciale Foggia

Richiesto personale con adeguata conoscenza della lingua italiana e un semplice diploma di istruzione secondaria di I grado per svolgere compiti da laureati. Ma le assunzioni sono riservate a chi ha già lavorato

Saranno 31 i rapporti di lavoro subordinato, a tempo determinato e part time, triennali per i quali l’Amministrazione Provinciale di Foggia ha predisposto un vero e proprio Bando di selezione pubblica.

La particolarità è nei requisiti. Per far funzionare il Sistema Museale Provinciale, l’Osservatorio Turistico, l’Infopoint, non occorre aver fatto studi specifici. E’ sufficiente possedere il diploma di istruzione secondaria di I grado e una dichiarazione rilasciata dal datore di lavoro, pubblico o privato, attestante la competenza professionale acquisita. Insomma, bisogna aver fatto esperienza lavorativa per almeno 24 mesi continuativi pressappoco con gli stessi compiti.

Ma quali sono le mansioni previste? E’ solo, semplice lavoro d’ufficio oppure occorrono competenze specifiche?

Per il Sistema Museale Provinciale, occorre, tra l’altro, saper conservare reperti, gestire attività di accoglienza, informazione, didattica e consulenza scientifica (per il Museo di Storia Naturale).

Per l’Osservatorio Turistico, bisogna essere in grado di rilevare flussi turistici e strutture recettive provinciali, tenere aggiornata la banca dati dei flussi turistici, tenersi aggiornati sui dati normativi, documentari e bibliografici in materia turistica, curare la ricognizione annuale di alcuni parametri relativi alla domanda e all’offerta turistica provinciale, attivare rapporti di collaborazione con il corso di Laurea in ‘Economia e gestione servizi turistici’ dell’Università di Foggia, promuovere il territorio ed eventi culturali attraverso forme articolate di comunicazione.

Per l’Infopoint, gli aspiranti dipendenti provinciali dovranno diffondere informazioni di carattere turistico e culturale, organizzazione eventi, fornire informazioni telefonicamente e attraverso interfaccia Internet, promuovere e gestire iniziative di Enti Pubblici e soggetti privati, promuovere realtà produttive.

Per tutto questo l’Amministrazione Provinciale di Foggia ha previsto l’assunzione di personale di categoria B con profilo professionale di operatore specializzato, ma senza richiedere la laurea o specifiche qualifiche.

Come mai viene richiesta l’adeguata conoscenza della lingua italiana? Perché tra i requisiti generali di ammissione non è richiesto il possesso di una laurea specifica per ciascuna figura funzionale? Eppure la nostra Università sforna ogni anno decine di laureati con competenze specifiche, idonee ai profili professionali previsti da questo bando.

Come mai la selezione pubblica ha previsto termini così stringenti per la presentazione delle domande? Perché sono stati concessi solo 10 giorni di tempo dalla pubblicazione dell’avviso di selezione sulla Gazzetta Ufficiale – sezione Concorsi ed Esami? (e non fa neanche fede il timbro postale).

Sono domande che giro al Commissario Straordinario dell’Ente di piazza XX Settembre, Fabio Costantini, e al dirigente del Settore risorse umane, Francesco Mercurio.

Scarica il Bando – Le domande entro il 27.6.2014il portale internet della Provincia di Foggia